Marcello 的个人资料LiberaMente Marcello照片日志列表 工具 帮助

日志


7月31日

una cosa positiva

dopo 12 ore di lavoro (sto ancora qui tanto per cambiare,dalle 9 di stamattina...) l'unica cosa positiva è che Previti finalmente non è più onorevole
un pò poco direi,ma ci si accontenta...
un piccolo passo per me(non cambia nulla nella mia vita...),un grande passo per l'umanità...
 
"E il lavoro alienato non è il soddisfacimento di un bisogno, ma un mezzo per soddisfare dei bisogni estranei al lavoro stesso; il lavoro non appartiene al lavoratore ma appartiene a un altro e dunque egli, lavorando, non appartiene a sé ma a un altro. Di conseguenza, il lavoratore è libero e si sente un uomo solo nelle sue funzione animali - mangiare, bere, procreare - mentre si sente un animale nel lavoro, cioè in quella che dovrebbe essere un'attività tipicamente umana. Nella società che ha a sua base la proprietà privata, «il denaro è il potere alienato dell'umanità».(K.Marx)
 
parole sante,parole sante....
7月27日

last lost list

come saranno le nostre città una volta abbandonate per sempre dalla civiltà?
eh si perchè qui nessuno lo vuole dire ma il surriscaldamento globale sta creando zone deserte in tutta la fascia equatoriale del globo...
sono zone povere,non preccupiamoci,per il momento la cosa nn ci tocca...possiamo ancora continuare a consumare energia come degli ossessi e a produrre di conseguenza tanti bei gas serra dai nomi altisonanti ma pericolosissimi per la nostra salute e per quella del globo.
Il petrolio intanto arriva a 77$ al barile e paghiamo la benzina 3000 lire al litro (una volta sarebbe stato impensabile no?)
il gioco sta finendo,speriamo di avere altri coins da mettere nella macchinetta...Game over
 
segnalo,una tantum,un bellissimo sito dove poter trovare davvero delle bellissime foto su città abbandonate...
 
 
curr curr...sta venenn 'o deserto...
7月24日

è andata....

La fine di un percorso implica sempre qualcosa di speciale 
E' finita.Dopo la laurea di pochi mesi fa è giunta anche la "sospirata" abilitazione alla professione.
Da oggi dunque più nessuno dovrebbe giudicarmi,dire se sono o meno idoneo a fare questo o quello....il tempo degli esami perenni dovrebbe essere finito....
c'è emozione,nonostante tutto e a dispetto di tutto
c'è gioia per un futuro che ora dovrò iniziare a costruire e a delineare,ma c'è anche timore e paura per quello che verrà,di cui so ancora poco
 
è finito il tempo dell'accompagnamento e della via prestabilita.Il treno è arrivato in stazione,dopo 25 anni di viaggi lunghi e tortuosi,fatti in compagnia di tanti amici e tante persone.Deposti anche i bagagli sulla banchina della vita devo decidere dove andare e cosa fare
 
Non sono tipo da taxi,cercherò la metropolitana e poi vedremo dove andare....
7月23日

homo ridens

 
Soy desaparecido
Ohi, mama! Guarda come rido
Soy desaparecido
Ohi, mama! Guarda come rido

 

 


 
7月21日

mi interessa!

Mi interessa
mi interessa
mi interessa
mi interessa
mi interessa
mi interessa
ci sono stanze piene di pagine
coperte già da cento strati di polvere
se solo si trovasse il modo di leggerle
chissà a quante domande potremmo rispondere
e poi...
ci sono sette strade che dormono
coperte già da mille strati di cenere
se si trovasse il tempo di ripercorrerle
chissà quante scoperte avremmo da compiere
e noi...
restiamo qui, così, come se già
non ci servisse più la storia
non ci volesse più memoria
come se il mondo fosse soltanto materia
restiamo qui, così se è questo che vuoi
senza vedere mail oltre quel poco che hai
accontentandoti sempre di quel poco che sai
soltanto di quel poco che sai
mi interessa... non sfottermi
mi interessa... non sfottermi
mi interessa
mi interessa

se ci vedesse il figlio di atlantide
vedrebbe case grandi e piccole anime
ci troverebbe stretti in piccole formule
lontani dal bisogno di liberarcene
e poi...
se ritornasse l'uomo di neanderthal
magari impazzirebbe davanti a una simmenthal
magari ammirerebbe i miei fiori di plastica
ma se mi domandasse davvero il senso che ha
io sarei qui, così, come se già
non ci servisse più la storia
non ci volesse più memoria
come se il mondo fosse solo materia
mi interessa... non sfottermi
mi interessa... non sfottermi
mi interessa
mi interessa
ancora... ancora... ancora... e ancora...
ancora... e ancora...
mi interessa...
mi interessa...
mi interessa...
mi interessa...
mi interessa...
mi interessa... 
(daniele silvestri)
a 6 anni dal G8 di Genova...mi interessa ancora!
 
giustizia per Carlo Giuliani e per tutti quelli massacrati a genova nel 2001
ed anche per quel povero paralitico di parma che conobbi vicino piazza alimonda..
dopo l'ennesima carica,di lui rimase solo sangue ed una sedia a rotelle rovesciata sul selciato...
civile DEMOCRAZIA,che effimero ossimoro...
 
7月19日

e se avessero vinto loro?

a 15 anni dalla strage di via d'amelio una domanda sorge spontanea...
 
e se avessero vinto loro? 
7月17日

il mio destino da dogsitter

L’attaccamento: il legame che si viene a creare tra uomo e animale può, almeno in parte compensare la mancanza eventuale di quello interumano; anche l’attaccamento è una modalità di relazione fondamentale, innata nell’uomo come negli animali: siamo programmati per accostarci affettivamente ad altri, viviamo nelle relazioni; la loro mancanza crea una sorta di deserto emotivo, che è la condizione prima di infelicità.
Vivere con il proprio amico animale induce anche chi vive da solo a parlare: ricerche specifiche dimostrano che è altissimo il numero delle persone che si rivolgono anche verbalmente al loro cane, grazie ad un meccanismo di antropomorfizzazione che lo fa percepire come simile all’uomo: gli si parla con un linguaggio semplicistico, quale quello che si usa con i bambini piccoli, una sorta di “caninese” che convive con la convinzione di essere capiti; il meccanismo può apparire delirante a chi lo giudica dall’esterno in modo freddo, ma è necessario valutarlo con un metro diverso, quello che, nella etnopsichiatria, consente di ripulire da interpretazioni patologiche manifestazioni che non appartengono alla razionalità dell’uomo occidentale. In ogni caso la relazione uomo-cane (ma si badi bene: per molti vale lo stesso con il proprio pesce nella boccia di vetro!) è un modo utile ed efficace per recuperare al dialogo persone cadute nella spirale del silenzio.
Il cane sa esprimere le emozioni primarie (gioia, dolore, rabbia, paura) ed anche altre più complesse quali la gelosia o la vergogna: lo fa con la postura, modulando la voce, muovendo la coda, alzando o abbassando le orecchie; analogamente sa interpretare gli stati d’animo delle persone significative: capisce quando il padrone è arrabbiato, quando è triste, allegro, spaventato: c’è di conseguenza una forte possibilità di rispecchiamento reciproco; e ognuno sa quanto importante sia per il proprio benessere entrare con gli altri in una forma di comunicazione che superi le barriere della cronaca e investa quelle del sentire più profondo.(la relazione tra l'uomoe il cane,Annamaria manzoni)
uah se il mio cane sapesse tutte queste cose mi chiederebbe un bel rimborso spese annuale...
7月16日

lascia o raddoppia

13/07/07 raddoppiata la taglia su bin laden.
Il senato americano ha aumentato a 100 milioni di dollari la taglia per la cattura di Bin Laden...
la notizia in sè dovrebbe essere quanto meno presa come una cosa seria,ma viene data al telegiornale tra un servizio sulle mode della riviera romagnola ed uno sulla aumento di incidenti stradali dovuti ad ubriachi...
il fatto in sè dunque perde valore,semmai ne abbia mai avuto uno.
Oramai tutto ciò che ci circonda è una barzelletta,da buttiglione che chiede il gelato per la bouvette di montecitorio a pecoraro scanio che viene in campania e in veste di ministro dell'ambiente (per giunta campano) dice che non è proprio ferratissimo sulla questione rifiuti...
Il senato americano comunque,dopo aver fatto fuori Saddam,cerca Bin laden nelle lande deserte dell'afghanistan,quando basterebbe bloccare un pò di conti correnti nella propria patria per poter davvero dare un colpo forte allo pseudo terrorismo islamico contro cui starebbe combattendo da anni...
L'idea della taglia però è geniale,segno del tempo che passa e della civiltà raggiunta da alcuni popoli...
 
cercare Bin laden nelle lande deserte vale 100 milioni di dollari
cercare la verità su Bin laden ,invece,non ha prezzo
 
the show must go on ,baby....
 
7月14日

il gioco del chi è

 
Chi sono io?
Sono Uno nessuno e centomila
sono bianco e sono nero
son veloce e sono lento
sono cuore e sono mente
se dicessi chi sono davvero
forse non sarei neppure più io
 
7月11日

precariato malversazioni ingiustizie varie

                        ...se ci fosse...
 
...Ernesto lui si che saprebbe cosa fare...
 
 
fino alla vittoria,sempre!
 
 
 
a me basterebbe pure un pareggio,a volte...
7月9日

dalla parte del toro

le immagini dei tori di Pamplona costretti ad iseguire la gente che corre,fatti imbestialire e poi uccisi mi disgusta.
cosi come la violenza verso gli animali in genere,che troppe volte l'uomo usa come oggetti a proprio uso e consumo.
io sarò sempre dalla parte del toro
 
Dalla parte del toro ( Caparezza)
 
Io sono il toro dalla grande mole, ma mi mancano le parole, tipo yeti tu mi credi abominevole perchè mi vedi precipitevole, ma è solamente l'indole con cui mi dipingono le favole, io di natura sono ragionevole anche se di cultura debole. Il torero che lo sa fa l'autorevole, si comporta con me come un onorevole, vuole impormi le sue regole, per la fama ammazzerebbe pure la prole. Della corrida si crede l'Ercole, beh, molli la spada e mi prenda a sventole. Matador il fato è mutevole, ma stavolta sono io che batto te... olè.

Matador te la prendi con me, ma stavolta sono io che prendo te.
Non c'è più via d'uscita, è finita, amico, devi perdere.
Rinfodera la spada perchè è il tuo sangue quello nella polvere.
Senti i paganti sugli spalti, in tanti sono dalla parte del toro... olè
Dalla parte del toro... olè
Dalla parte del toro... olè
Dalla parte del toro... olè

Io sono il Toro, ma sei tu quello Seduto giù, caduto per mano di un Sioux, Manitù tutto si è compiuto, ero sotto tiro e mi sono scatenato come il toro di De Niro, preso in giro dal tuo ingegno, respiro sdegno, mo' con la muleta fatti il legno. Già che sono un segno di terra ti lascio a terra con un segno: non toccare il toro, quando è nero paghi pegno! Troppi tori ingoiano le briciole, di aggressori con tanto di pentole, la vita è riprovevole poichè fa la gioia del colpevole ed io che la volevo incantevole, come pioggia cado dalle nuvole, tu voltati come un girasole che ora sono io che batto te... olè.

Matador te la prendi con me, ma stavolta sono io che prendo te
Non c'è più via d'uscita, è finita, amico, devi perdere.
Rinfodera la spada perchè è il tuo sangue quello nella polvere
Senti i paganti sugli spalti, in tanti sono dalla parte del toro... olè
Dalla parte del toro... olè
Dalla parte del toro... olè
Dalla parte del toro... olè

Questa è la rimonta del cornuto, ti ho trafitto col capo puntuto e tu chiedi aiuto? Meglio che stai muto, mo' che sei passato dall'arena al cimitero in meno di uno starnuto. Ti sei spinto nel mio labirinto e ti ho vinto, Arianna ha rotto il filo, Teseo ti sei estinto. Ora sono troppi i tori fuori dal recinto col capo cinto come Moreno e Hillary Clinton. Che spavento! La mandria non è doma e sgomita nei vicoli affollati di Pamplona, c'è chi prega affidandosi ad un'icona, stai più sicuro in una balena come Giona, in zona, scatta la guerriglia contro chi mi umilia con la picca e la banderilla, e senza briglia io sto puntando te, sigaro avana e cammisella in picchè.

Matador te la prendi con me, ma stavolta sono io che prendo te
Non c'è più via d'uscita, è finita, amico, devi perdere.
Rinfodera la spada perchè è il tuo sangue quello nella polvere
Senti i paganti sugli spalti, in tanti sono dalla parte del toro... olè
Dalla parte del toro... olè
Dalla parte del toro... olè
Dalla parte del toro... olè
Dalla parte del toro... olè
Dalla parte del toro... olè
Dalla parte del toro... olè
Dalla parte del toro... olè!

7月5日

ma la mafia esiste ancora?

E' un torrido giorno d'agosto del 1998 quando la quiete vacanziera della Banca Popolare di Lodi viene turbata da una visita inattesa. Un plotoncino di uomini della Dia venuti da Palermo chiedono di vedere gli archivi della Banca Rasini. Cercano, su incarico del pool antimafia, i conti correnti di Silvio Berlusconi e tutta la documentazione relativa alle 25 "Holding Italiana" che custodiscono il capitale della Fininvest. L'indagine è quella a carico di Silvio Berlusconi e Marcello Dell'Utri, per concorso esterno in associazione mafiosa e riciclaggio di denaro della mafia (inchiesta poi archiviata per il Cavaliere e approdata a rinvio a giudizio, processo e condanna di primo grado per Dell'Utri). Perché la Dia cerca quelle carte proprio alla Bpl? Perché dall'aprile 1992 la banca lodigiana, capitanata da Gian Piero Fiorani, ha inglobato (fusione per incorporazione) la Rasini. Cioè il piccolo e chiacchierato istituto creditizio milanese di Via Mercanti, a due passi dal Duomo, fondato dal banchiere Carlo Rasini in società con la famiglia siciliana Azzaretto. Lì Luigi Berlusconi, il padre di Silvio, ha trascorso tutta la sua vita professionale, entrandovi da sportellista e uscendone direttore generale. E' la banca che Michele Sindona, in un'intervista dal carcere al giornalista Nick Tosches, indicò fra quelle usate da Cosa Nostra per "lavare" i proventi dei suoi affari al Nord. La banca che a metà anni 60 concede i primi crediti e fidejussioni all'Edilnord del giovane Silvio. I pm Antonio Ingroia e Nico Gozzo hanno spedito la Dia a Milano per ricostruire i finanziamenti alle Holding Italiana a cavallo fra gli anni 70 e 80, quando il finanziere Filippo Alberto Rapisarda, ex amico e poi accusatore di Dell'Utri, fa risalire i presunti investimenti miliardari del capo della mafia Stefano Bontate nell'avventura televisiva del Cavaliere.
Alla perentoria richiesta di vedere la carte della Rasini, l'ufficio legale della Bpl cade (o finge di cadere) dalle nuvole: "Della Rasini e dei conti Fininvest non ci risulta nulla". Ma il consulente della Procura Francesco Giuffrida, vicedirettore della Banca d'Italia a Palermo che partecipa alle perquisizioni, ha un asso nella manica. Tira fuori un estratto conto che dimostra l'esistenza di alcuni conti correnti intestati a Berlusconi o riferibili a Fininvest presso la Rasini. E si piazza nei vecchi uffici di Via Mercanti. A quel punto ai banchieri lodigiani torna improvvisamente la memoria: "Ci dev'essere un archivista in pensione che sa qualcosa". Il vecchietto puntualmente arriva e accompagna agenti e consulente all'ultimo piano della banca milanese. Apre cassetti. Estrae vecchi e polverosi dossier. Ed ecco ciò che gli inquirenti cercavano, o almeno una parte: la documentazione delle Holding Italiana. Che - lo si scopre allora - non sono 25, ma addirittura 38.
La Rasini emerge anche dalle indagini del pool di Milano sul patrimonio "parallelo" del Cavaliere: quello accantonato su 105 libretti al portatore accesi presso il Monte dei Paschi di Siena, la Banca Popolare di Abbiategrasso, la Comit e la solita Rasini. Tra il 1988 e il '95 i libretti, materialmente in possesso di Giuseppino Scabini (che amministra il patrimonio personale di Berlusconi), registrano movimentazioni per 130 miliardi in entrata e 126 in uscita. Poi entrano in vigore le norme anti-riciclaggio, e il "nero" verrà trasferito in Svizzera.
Oggi che dalle telefonate di Ricucci, Fiorani e Gnutti emerge il ruolo di Silvio Berlusconi nella scalata alla Rcs, torna alla mente quel vecchio legame affettivo e finanziario fra il Cavaliere di Arcore e il banchiere padano che custodisce gli archivi del suo passato. Entrato alla Bpl nel 1978 con un semplice diploma di ragioneria (si laureerà solo nel 1990, in Scienze politiche), Fiorani inizia la sua arrampicata gestendo due affari molto delicati: uno è la ristrutturazione del gruppo bancario in Sicilia (ingloba ben cinque banche sicule e fa della Lodi la seconda banca dell'isola, dopo il Banco di Sicilia); l'altro è appunto l'ingresso nella Rasini, prima con una partecipazione di controllo, poi con la fusione. Inglobandone il patrimonio, la clientela e gli archivi. Purtroppo gli archivi sono ampiamente incompleti. Alla fine la Dia e Giuffrida dovranno arrendersi di fronte alla "anomalia" di vari finanziamenti, non riuscendo a ricostruire la provenienza di almeno 113 miliardi di lire (anni 70), una quarantina dei quali giunti addirittura "in contanti". Colpa -diranno i pm al processo Dell'Utri- della condotta "poco collaborativa" della Bpl. Ma anche dell'altra banca con cui la prima Fininvest condusse gran parte delle sue operazioni: la Bnl, tramite le fiduciarie Saf e Servizio Italia e tramite la sua banca d'affari a medio termine, Efibanca. Efibanca emerge anche negli atti del processo milanese "toghe sporche": Stefania Ariosto racconta che Cesare Previti le parlò di "fondi illimitati" a disposizione di Berlusconi presso Efibanca per corrompere giudici romani. S'è poi scoperto che Previti era consulente di Efibanca fin dagli anni 70, quando l'istituto cominciò a prestare soldi alla Fininvest per l'edilizia e poi per le tv. Mutui per un totale di 230 miliardi di lire a 8 società del Biscione che - secondo un rapporto della Guardia di Finanza - "prescindono dalla prestazione delle garanzie effettive". Insomma, troppo generosi e poco garantiti. E a chi appartiene oggi Efibanca? Anch'essa alla Bpl, che l'ha acquisita nel dicembre 1999. Come su quelli della Rasini, anche sugli archivi di Efibanca è seduto oggi il ragionier Gian Piero Fiorani.
(M.Travaglio)
7月3日

ricordi

Vengono all'improvviso senza dir nulla
appaiono e mi guardano così, attentamente
non sono formali e questo mi fa piacere
vorrei non pensare ,a volte, agli eventi che mi riportano alla mente
vorrei,invece,altre volte scolpirli nella mia mente,come indelebili emozioni da rivivere
spesso mi lasciano vuoto,con interrogativi che non hanno più senso nell'hic et nunc
forse in passato un senso lo avranno avuto ma oggi
quando il corso della vita ha preso altre strade
di quei perchè rimangono solo ombre nella mia mente
 
Non riesco però ad esser cinico
a non vedere il passato che condiziona il futuro
a pensare solo all'oggi
a dimenticare il bello ed il brutto degli anni appena passati
non sono così e allora,in quei momenti,
quando il passato viene a trovarmi,
io gli sorrido e con enfasi gli dico sommessamente
"E' giunta forse l'ora della verità e del giudizio?
sarà forse vero che non ti ho vissuto a fondo
convinto com'ero che non saresti mai trascorso
ma lasciami pensare ora al tuo gemello,il presente,l'oggi,il momento...
merita rispetto quanto te!"
 
E allora lui,il tempo passato,
cercando di essere quanto più discreto possibile
mi guarda e mi lascia libero sul ciglio della strada
Sa che nella invincibile corsa verso il futuro
io sono e sarò sempre in vantaggio. 
Ma è altrattento vero che lui sarà sempre a pochi passi da me
pronto a farsi vedere ancora
 
Arrivederci ricordi,alla prossima...
 
 
7月1日

appicciate 'sta luce

 
mi serve un pò di luce
ci sono zone che non riesco a vedere bene e che non riesco a mettere a fuoco
vuoi vedere che nn ho pagato le bollette???