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日志


6月28日

Aisen reserva de vida...

oggi più che mai contro la privatizzazione della gestione dell'acqua...
leggetevi questo interessante articolo dell'espresso,capirete perchè chiamano l'acqua,non a torto,l'oro blu..
 
 
 
6月25日

giusto così!!

Priebke ha chiesto e ricevuto la sospensione degli arresti domiciliari per motivi di lavoro
Riina quest'oggi ha chiesto la sospensione della pena detentiva per motivi di salute (da anni critica il 41bis,ovvero il carcere duro per i mafiosi)
 
le vittime dei nazisti e della mafia invece hanno chiesto per anni di essere ascoltati e presi in considerazione.Inutilmente visto che ancora oggi c'è gente che rinnega l'olocausto ( e prima non ce la pasavamo meglio)  e per anni si è arrivati a sostenere che la mafia non esisteva neppure.Erano solo cattivi picciotti....
 
oggi si chiede una sola cosa:giustizia.O almeno un fac simile...
6月22日

io e pino

cronaca di una giornata particolare
 
pino daniele mi aspetta alla casa del jazz,vicino la porta ardeatina,alle 13,30
mi accingo al luogo con lo spirito della curiosità e del timore:e se poi il tanto famoso pino nn mi piacesse nemmeno un pò sotto il profilo umano?sai che botta...cmq nn ci penso molto e cammino.Ci sono 39 gradi penso e grondo di sudore,anche per via di quella maledetta giacca che mi obbligano a portare sul luogo di lavoro.Arrivo e ci sono gli altri due eletti,gli altri due fortunati che come me conosceranno il buon Daniele.Arrivano alla spicciolata anche il fotografo dell'evento ed il conduttore del programma radio-tv.
Pino nn c'è ancora e allora il conduttore ci invita a prepararci per le domande e per le riprese.Mi fanno un servizio fotografico (perchè???boh!) e poi mi mandano in uno studio di registrazione.Mentre faccio conoscenza con gli altri due ecco che entra:è pino e ci guarda con aria divertita.
Esclamo:uah...PINO DANIELE!!La scena è comica,lui in calzoncini e maglietta,io in giacca...mi presento e lui mi chiede perchè sia vestito in quel modo (ma comm ti si vestuto???).Iniziamo a ridere,gli spiego del lavoro ed andiamo avanti...
il programma inizia ed il dibattito anche:tematiche interessanti( dalla politica alla musica,dall'amore al suo rapporto con napoli,dal rapporto con i fans alla sua storia musicale).Escono fuori tanti aneddoti (ha iniziato a suonare ad 8 anni,da allora nn c'è stato giorno in cui nn si sia esercitato con la chitarra) e tante storie simpatiche.La cosa più difficile è essere semplici dice Pino che successivamente aggiunge di non poter più cantare napoli,dato che nn ci abita e nn ha la presunzione di essere onnipotente...
a fine regitrazione ci si ferma a fare altre due chiacchiere,si parla anche del napoli e di piazza del gesù,di santa chiara e di roma...
mi faccio la foto con lui e poi mi faccio autografare il vinile di mascalzone latino (come avrei nn potuto??)
i cd nn li autografa,non gli piacciono,cosi come i fan club e gli autografi,mercificazione dell'artista mi dice...
sono contentissimo e soddisfatto:posso anche andare ora,lo saluto .Me ne vado con la certezza di aver realizzato un sogno.Pino è come me lo aspettavo,ironico ma serio al tempo stesso,schivo ma disponibile.Forse mi ci rivedo in lui,parte del suo carattere è simile al mio,ecco perchè mi piace tanto.Forse.Pino comunque è pino.
all'uscita bracco il fotografo dell'evento e lo intimo a mandarmi le foto via mail.Lui acconsente suo malgrado
esco e la Cristoforo colombo mi si apre davanti come un oceano.Sono spensierato,accendo lo stereo della macchina e parto.Dopotutto devo sempre tornare al lavoro...
 
ps per chi volesse vedere la registrazione basterà andare sul sito della repubblica on line e cliccare su repubblica TV i prossimi giorni,faranno vedere tutta la puntata,oppure sul digitale terrestre al canale di repubblica tv oppure in radio nei prossimi gg su Radio Capital
 
altrimenti telefonatemi e sarò più esaustivo di una bibbia...
 
a presto le foto sul blog...
 
buona giornata giovani
 
ps foto caricate(quelle mie ),per quelle ufficiali dovete aspettare che me le mandano...
6月20日

i tempi cambiano

Il coraggio intellettuale della verità e la pratica politica sono due cose inconciliabili in Italia.(Pier Paolo Pasolini)
 
 
Io che passo il mio telefonino a D'Alema? Impossibile. Non è nello stile del presidente. Da quando non sono più il suo assistente, non gli ho mai passato il telefonino. E' un fatto impossibile" (Nicola Latorre, Ds, Il Giornale, 2 gennaio 2006).

Consorte: "Senti, hai parlato con Massimo?"
Latorre: "Sì, ma lui domani deve andare a Massa Carrara (...). Partiamo. Se vuoi ti passo Massimo".
Consorte: "Dai, passamelo".
D'Alema: "Lei è quello di cui parlano tutti i giornali...".
Consorte: "Guardi, la mia più grande sfiga... Io volevo passare inosservato (...)".
D'Alema: "Di quanto hai bisogno ancora?".
Consorte: "Di qualche centinaio di milioni di euro (...)".
D'Alema: "Dai, vai avanti... Facci sognare!" (telefonata intercettata il 7 luglio 2005).
 
 
...niente di rilevante per carità,come si affannano a dire in molti... ma la questione morale?
6月18日

quando il sogno diventa realtà

la possibilità di realizzare un sogno rende la vita interessante diceva Coelho tempo addietro
da sempre questa frase è il sottotitolo del mio blog
non avrei mai pensato a quanto potesse essere beneaugurante...
giovedi 21 io un mio sogno lo realizzerò...conoscere colui che da anni è la colonna sonora della mia vita...
insomma,stento ancora a crederci,ma Giovedi 21 giugno alle ore 14 il sottoscritto parteciperà assieme a Pino Daniele ad una trasmissione su Radio Capital in qualità di vincitore di un concorso cui avevo tempo addietro partecipato tramite mail.Tra le infinite mail che la radio ha ricevuto (indirizzate a pino..),difatti,la mia è stata scelta come la più interessante.Potrò fargli delle domande,potrò parlarci.State sicuri che nei fuori onda gli dirò e gli chiederò di tutto...e soprattutto gli chiederò di fare un pezzo assieme (anche 20 secondi va bene)
 
ahhhh...chi lo avrebbe mai detto??? incredibile,incredibile...
 
 
 
6月14日

riPensando

Non sto pensando a niente

Non sto pensando a niente,
e questa cosa centrale, che a sua volta non è niente,
mi è gradita come l'aria notturna,
fresca in confronto all'estate calda del giorno.

Che bello, non sto pensando a niente!

Non pensare a niente
è avere l'anima propria e intera.
Non pensare a niente
è vivere intimamente
il flusso e riflusso della vita...
Non sto pensando a niente.
E' come se mi fossi appoggiato male.
Un dolore nella schiena o sul fianco,
un sapore amaro nella bocca della mia anima:
perché, in fin dei conti,
non sto pensando a niente,
ma proprio a niente,
a niente...

- Fernando Pessoa

6月12日

un giorno forse troppo lontano

un giorno ci sarà un'unica virtù,il rispetto
un giorno non ci saranno più barriere insormontabili,ma solo pensieri diversi
un giorno cercare la pace non significherà portare la guerra
un giorno ciascuno di noi si toglierà la maschera,mostrando davvero cosa c'è sotto
un giorno un bianco varrà quanto un nero,non solo giocando a scacchi 
un giorno la politica sarà una cosa seria,non uno show degradante e deprimente
un giorno vivere non vorrà dire sopravvivere
un giorno riusciremo a liberarci dalla farsa del capitalismo
un giorno non troppo lontano,spero,capiremo la differenza tra menzogna e verità
 
nel frattempo continueremo a navigare 
 
 
 
6月11日

A. A. A. cercasi serie A

 
FINALMENTE
 
A
 
 
CASA NOSTRA
 
 
 
simm turnat
e nun ce ne jamm cchiù!!!
 
Non esistono espressioni per descrivere la giornata di oggi
una sola parola:
 
Grazie
 
 
ancora in alto i nostri colori,ancora più vive le nostre passioni
 
...sono quei colori magici che ci fanno venire i brividi...
6月10日

Sono quei colori magici che ci fanno venire i brividi

Eccoci al capolinea dell'incubo....eccoci :è il giorno della verità
un solo cuore,una sola anima....una città intera accompagnerà i nostri 11 uomini sul prato verde del Ferraris di Genova.Saremo tutti lì,con la mente e con il cuore.Regalateci questa emozione ragazzi,un popolo intero è pronto a festeggiare il ritorno nella massima serie...
 
non resta che aspettare e vedere,consapevoli che qualsiasi risultato verrà  "l'amore totalizzante" che abbiamo per questi magici colori non verrà mai scalfito
 
FORZA VECCHIO CIUCCIO,REGALACI ANCORA UNA DOMENICA DI PASSIONE,L'ENNESIMA
 
saremo pronti a viverla col cuore
come sempre
 
forzA Azzurri,che sventolino i nostri stendardi
6月9日

frasi di un dislessico domato

Non mi ritirerò dall'Iraq neanche se restassero ad appoggiarmi solo mia moglie Laura e il mio cane Barney. (dall'intervista a The Times del 10 dicembre 2006)
 
In questo lavoro hai sempre un mucchio di roba che bolle in pentola: non c'è molto tempo per starsene tranquilli in poltrona, gironzolando per lo Studio ovale, tipo chiedendo ai ritratti appesi al muro "Come pensate che sarà la mia reputazione?".
 
I nostri nemici sono innovativi e pieni di risorse, e anche noi lo siamo. Loro non smettono mai di pensare a nuovi modi per danneggiare il nostro paese e la nostra gente, e nemmeno noi lo facciamo. (Agosto 2004)
 
Ho le mie opinioni – opinioni salde – ma non sempre sono d'accordo con loro.
 
se quest'uomo è divenuto presidente degli stati uniti e fede direttore di un tg (tg poi...insomma quella roba lì...) vuol dire che c'è speranza per tutti
 
la notte non può essere infinita
 
6月6日

13 anni dopo...grande Massimo....

"tu basta che soffri due giorni faje 'na canzone di due minuti, io per fare 'nu film 'e tre ore aggia suffrì da quand'ero ... piccolino "
Da un'intervista di Mina rivolto a Pino Daniele
 
"Queste non sono cose che si dicono in faccia, queste sono cose che vanno dette alle spalle dell'interessato"
Da "Pensavo fosse amore invece era un calesse" quando i suoi amici gli dicono che la sua ex-fidanzata stava con un altro

"sto' aspettando 'e sbaglia' 'o secondo film ... no è perché tutti quanti dicono
'o sicondo film è difficile, statte accorto ca 'o sbaglie, cose,
allora io me levo 'o pensiero 'o sbaglio e faccio subito 'o terzo film"
Dal premio Taormina quandi Pino Caruso gli chiede progetti per il futuro dopo "Ricomincio da tre"

INDIMENTICABILE MASSIMO

6月4日

urge vocabolario

Le parole. Dicevamo delle parole e del loro significato distorto, svuotato, geneticamente modificato. Come possiamo vivere insieme e sentirci comunità se non abbiamo più nemmeno un linguaggio comune? Da anni, ormai, chiamiamo «esule» il latitante Craxi. Chiamiamo «assolti» (cioè innocenti) i prescritti (cioè i colpevoli che la fanno franca). Chiamiamo «presunte tangenti» anche quelle consacrate da sentenze definitive di condanna. E «processi politici» i processi ai politici accusati di delitti comuni come la corruzione e la concussione. E «giustizialisti» (come i seguaci di Juan Domingo Perón) coloro che chiedono semplicemente giustizia, certezza della pena e una legge uguale per tutti, cioè i veri garantisti (cose che capitano in un paese che confonde Cesare Beccaria con Cesare Previti). Chi difende l’indipendenza della magistratura dal potere politico, invece, è chiamato «giacobino», anche se i giacobini teorizzavano la sudditanza della magistratura al potere politico, mentre chi chiedeva magistrati indipendenti erano semmai i girondini.
Chiamiamo «riformisti» strani personaggi che non hanno mai fatto né proposto uno straccio di riforma, ma in compenso predicano eternamente il dialogo, anzi l’inciucio con Berlusconi, e non si capisce che c’entri tutto questo col riformismo. Invece Rosi Bindi, autrice di una delle pochissime riforme degne di questo nome degli ultimi dieci anni, quella della sanità, passa per un’antiriformista «estremista» e «radicale». E così altri due riformisti ultramoderati, ma intransigenti, come Nanni Moretti e Giorgio Cofferati.
In compenso Berlusconi e Bossi, cioè gli estremisti più autoritari ed eversivi mai visti in una democrazia, rappresentano il polo «moderato» e «liberale».
Chiamiamo «demonizzatori» o «apocalittici» quanti hanno descritto e denunciato, insieme a tutto il mondo libero, il conflitto d’interessi illiberale del Cavaliere, il suo abuso delle televisioni, le sue censure di regime e le sue leggi d’impunità su misura: la semplice descrizione quotidiana delle mostruosità del quinquennio 2001-2006 è divenuta «antiberlusconismo», allarmando chi pensa che l’informazione e la satira debbano «moderare i toni» e l’opposizione non debba opporsi troppo. Si sono persino inventate categorie sconosciute in qualunque altro paese, con luoghi comuni e frasi fatte utili a squalificare in partenza chiunque chiami le cose con il loro nome: chi chiedeva l’intervento del Quirinale, supremo garante della Costituzione, contro le continue violazioni costituzionali, veniva accusato di «tirare per la giacchetta il capo dello Stato». E chi, da posizioni liberali, o cattoliche, o azioniste, o socialdemocratiche restava coerente con se stesso e teneva la schiena dritta senz’accettare i continui fatti compiuti, veniva ipso facto annesso alla «sinistra radicale» dell’«estremismo» e del «massimalismo».
Ora, poi, chiamiamo «girotondi» le manifestazioni organizzate dai partiti del centrodestra contro il governo Prodi e a favore di sua maestà Berlusconi, mentre i girotondi erano movimenti spontanei e autorganizzati della società civile, al di fuori dei partiti, contro un governo che sgovernava e un’opposizione che non si opponeva.
Chiamiamo «genitori adottivi» i coniugi di Cogoleto che hanno rapito e subornato Maria, la bambina bielorussa loro affidata per un breve soggiorno estivo in Italia (che non è nemmeno un “affido”, ma un semplice “percorso di accoglienza” temporaneo). […] Ma come possiamo raccontare i fatti, se non siamo più d’accordo con le parole?

(Marco Travaglio, La scomparsa dei fatti, il Saggiatore 2006, pp. 246-8)
6月2日

festa della repubblica

non c'è nessuna festa da fare
non c'è nessuna allegria da testimoniare
non c'è nessun orgoglio da difendere
 
se si sapesse (e si vedesse) su quali basi di ingiustizia posa la nostra società ed in nostro modo di vivere ci dovremmo vergognare di quello che siamo e di quello che facciamo  
ma tanto oramai abbiamo perso in partenza:dei bambini sfruttati in altri parti del mondo ce ne freghiamo altamente,dei lavoratoti sfruttati altrettanto.Il lavaggio del cervello è stato fatto e la via di ritorno ad un sana visione delle cose oramai sbarrata.
ci pensavo ieri in macchina mentre tornavo a casa
ma è stato un breve intervallo di lucidità,poi sono ritornato a pensare alle cose importanti:uagliù il napoli deve andare in serie A!!!
 
buon fine settimana a tutti
e buona festa della repubblica 
 
forse