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12月24日 Il Dio in cui credoNatale. Il momento è arrivato, come sempre, come ogni anno.
Il Cristo che si fa Uomo mi turba come sempre: si rende mortale, come tutti noi. Il Dio dei cristiani è il Signore degli sconfitti ,degli ultimi, dei vinti. E' questa la grande differenza con le altre grandi religioni monoteiste: Gesù si fa uomo e non promette nulla sulla terra, niente ricchezze o imperi se non la vita ultraterrena per chi lo seguirà. Dio che si fa Uomo.
E' il Dio che mi ha sempre affascinato, quello che caccia i mercanti dal tempio (ah che immagini attuali...), che nella sua massima bontà si mostra sempre incline al perdono ma nello stesso tempo severo. "A chi molto è stato dato molto sarà richiesto",disse spesso Gesù nel corso dei suoi viaggi in giro per la Palestina. Non è vero difatti che siamo tutti uguali: alcuni hanno di più ,altri di meno. Ma tutti dobbiamo tendere a vivere dando il meglio di noi stessi,sembra dire il bimbo che stasera nascerà sui nostri presepi, nelle nostre chiese, nei nostri cuori. E' un Dio di giustizia e di uguaglianza quello che vede la luce stasera. Nonostante tutto, nonostante tutti.
Il Dio che viene e non va più via dal cuore di chi lo accoglie, nonostante la morte in croce.
"Io sarò con voi fino alla fine dei tempi": una frase che da sola vale l'intero Vangelo,l'intera storia dell'Umanità.
Passano i tempi, passano le stagioni, passano i sistemi economici, passano gli imperi, passano le epoche ma il Cristo che nasce il 25 dicembre non passa mai.
Nasce ogni anno, nasce ogni volta che qualcuno da qualche parte del mondo "ama l'altro come se stesso".
E' nei barboni che oggi stavano al museo aspettando il pranzo di natale, è nei bimbi soldati che anche oggi han combattuto in Uganda, è nelle prostitute che anche stanotte lavoreranno,perchè per loro non c'è mai vacanza. E' nel malato di AIDS che passerà anche questa notte in qualche postaccio del terzo mondo, aspettando la morte.
Il Natale dei poveri e degli ultimi, il Natale dei nostri sconfitti e dei nostri derelitti.
E' questo il Dio in cui io credo, è questo il Dio che mi preparo ad accogliere.
Senza sapere se ne sarò degno.
Buon Natale a tutti, di cuore. 12月17日 Natale per tutti. Forse.12月14日 Senza vergognaQuest'oggi sono andato ad un colloquio di lavoro. Nutrivo una qualche speranza ma le cose che ho sentito mi hanno lasciato di stucco.
Mi è stato proposto (giuro che non scherzo) un contratto trimestrale da 0 euro al mese. Avete capito bene. 0 euro al mese per 8 ore quotidiane di lavoro in una azienda.
Senza alcuna certezza per il futuro,dato che dopo qst 3 mesi l'azienda si sposterà altrove e comunque devono fare dei licenziamenti a breve,non delle assunzioni.
Quando ho manifestato il mio sconcerto, chiedendo al tipo con cui facevo il colloquio perchè avrei dovuto accettare una cosa del genere, non mi è stato risposto niente, se non che era cmq una buona opportunità (!?!?!).
Credo che in questo paese si stia davvero superando ogni limite.Decine di persone sono morte per i diritti dei lavoratori ma a quanto pare,almeno in questo paese,le cose si stanno dimenticando in fretta.
Ecco il nuovo volto, l'ultimo, il più efferato, del capitalismo: MASSIMO PROFITTO CON SFORZO NULLO (oramai sono cosi arroganti che non hanno bisogno nemmeno del minimo sforzo).
Rimango davvero basito, non credevo si arrivasse a questo. 12月13日 grAzie rAgAzziNatale si avvicina e tutti (chi più chi meno ovviamente) iniziano a pensare ai regali.
Un bel regalo come quello di giugno però sarà difficile riceverlo.
Giornata indimenticabile quella vissuta a metà giugno, con tanta gente e tanti amici per le vie di Napoli.
A livello sportivo la maggiore soddisfazione di questi ultimi anni. Altro che Mondiali. Dopo 7 anni di sofferenza siamo tornati. E non ce ne andremo più....
GrAzie rAgazzi,se oggi possiamo parlare di Siena Napoli è grazie a questi ragazzi...
Il video è da brividi, vi consiglio di guardarlo fino alla fine...Per chi è tifoso il massimo...
12月9日 a volte ritornanoGrande canzone ,questa di Frankie Hi-NRG MC...
ho sempre considerato Frankie uno dei pochi veri artisti italiani: testi semplici ma profondi,mai banali e ritmici...
"niente scrupoli o rispetto per i propri simili,perchè gli ultimi saranno gli ultimi se i primi sono irragiungibili"
12月7日 sparatelo,vi prego...Il leader di An Fini: «Sono cacciabili solo una cinquantina di animali su circa 400 che popolano il territorio».
«Cacciatori penalizzati come cittadini di serie B, servono nuove norme che diano loro più diritti»
Poi leggo qui
e qui
e mi chiedo : ma chi sono le vere bestie?
Gli UOMINI o gli ANIMALI??
12月5日 Notte, Notte, Notte...Notte che se ne va
dinto o rummore 'e chi fatica a sera Notte astretta pe' chi vvo' durmì chiude l'uocchie e nun riesce a capì Notte 'e chi fuma sempe pecchè o tiempo adda passà Notte 'e chi s'arrecrea bussanno e porte dice nun so nisciuno Notte 'e chi fa e cartune de chi a dinto è cchiù crudo Notte nun da' turmiento a chi se vo' 'mbriacà Notte che vene notte che va esce stu' juorno a chi amma aspettà Notte 'e chi sta pensanno a Dio 'e chi se venne a vita mia Notte 'e chi 'o sape già 'e chi invece nun' ha saputo niente Notte 'e chi s'accuntenta ma nun se fa purtà Notte 'e chi venne sempe chello ca' nun po' tuccà Notte che vene notte che va esce stu juorno a chi amma aspettà Notte 'e chi sta pensanno a Dio 'e chi se venne a vita mia (Notte che se ne va - Pino Daniele)
12月3日 Il ritorno dello zarE così come previsto Valdimir Putin ha vinto. Anzi no. Ha stravinto.
Un 63 % di preferenze che lo incoronano vero e proprio zar della nuova Russia. Un paese che si affaccia ora sullo scacchiere internazionale con la consapevolezza di poter giocare davvero un ruolo importante.
Che gli oppositori politici all'ex capo del KGB siano stati messi in disparte e resi inoffensivi con metodi davvero al limite è cosa nota oramai ai più; cosa meno nota ma altrettanto importante è che adesso il padrone della Russia potrà cambiare a suo piacimento la costituzione e preparare cioè le basi per il suo potere infinito. Della serie i crimini non finiscono mai.
Sono due i posti in cui si stanno giocando i destini del mondo: uno era ed è ancora la Russia, perchè chi controlla la Russia controlla ad oggi la maggior parte di riserve energetiche (nel momento in cui finisce il petrolio arabo ci sarà da sfruttare solo le enormi riserve di gas caucasico......); l'altro è Wall Street, dove un manipolo di majors e business-men stan carcando di riparare agli errori della folle politica estera americana...
Io credo che in entrambi i casi la partita è persa in partenza: il meccanismo si è messo in moto lentamente ma adesso sta accellerando paurosamente...
La fine del capitalismo e del suo modo di svilupparsi ha le ore contate: troppi danni, troppe menzogne, troppi morti.
E niente lo potrà fermare tanto facilmente, nè un cambiamento di Costituzione, nè uno spostamento di capitali o un aumento dei consumi.
Quando si superano certi limiti il gioco si rompe.
Game over.
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