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11月29日 la vita......è la mia emozione più forte.
Più forte del dolore e della morte,
più forte del sentimento e della sensazione.
E' forse l'abitudine,è forse la pazzia.
E' la Vita. Da vivere e da gustare. 11月27日 dopo il comunismo...PUTINQuello che sta accadendo in questi giorni in Russia non ha precedenti: l'uscente presidente della Federazione Russa,lex-comandante capo del KGB Vladimir Putin, ha deciso di rimanere per sempre al potere.
Prima delle elezioni il nostro si è fatto una bella legge ad personam (chissà chi ci ricorda...) e , prevedendo di candidarsi come premier russo, ha aumentato i poteri del premier stesso (sua prossima carica) riducendo quelli del presidente (sua attuale carica,ancora per poco però).
Nel frattempo,vedendo dai sondaggi che l'opposizione guidata da Larri Kasparov (celebre campione di scacchi) stava aumentando i consensi,Putin ha dato ordine che il suddetto fosse arrestato assime ai suoi più stretti collaboratori. Anche altre pesonalità minori, come il leader dei nazionalbolscevichi (Limonov),sono state messe nell'angolino e sono state rese impotenti ed innocue.
Che in Russia all'indomani della caduta del muro tutto sarebbe finito in mano pochi oligarchi superircchi e legati a mafia e massoneria lo si era capito da tempo, da quando appunto il buon Putin era stato "eletto" presidente. Ma non avrei mai pensato che il resto del mondo dinanzi a tutto ciò restasse totalmente in silenzio.Non una parola,non un richiamo.E poi si parla della repressione al tempo dei sovietici.Dove sono i paladini della giustizia? Gli esportatori di democrazia?
Ma il discorso è sempre lo stesso,è sempre li la nota dolente: il gas (e l'energia) è in mano ai russi attualmente e questo li rende praticamente inattaccabili.
D'altronde, lo sappiamo bene, un inverno al calduccio con relativa fornitura di metri cubi di gas vale più di ogni cosa. Anche più della democrazia,of course. 11月25日 il tempoma chi lo dice che il tempo cancella le cose?
spesso le fa passare da un primo ad un secondo piano,da un secondo ad un terzo e cosi via..... 11月20日 il bue che dice cornuto all'asinoROMA - I Savoia chiedono 260 milioni di euro allo Stato italiano. 170 milioni di euro è la richiesta di Vittorio Emanuele; 90 milioni quella di suo figlio Emanuele Filiberto, più gli interessi. Vogliono il risarcimento dei danni morali per i 54 anni di esilio. Inoltre i Savoia vogliono la restituzione dei beni confiscati dallo Stato al momento della nascita della Repubblica Italiana. Lo rivela un servizio che andrà in onda questa sera su Rai Tre a Ballarò.(la Repubblica)
Tutto ciò,se non fosse vero,farebbe sorridere. Purtroppo invece questi pseudo reali fanno davvero.
A questo punto,visto che ci siamo, chiederei loro la restituzione del tesoro del banco di napoli che i loro antenati,al momento dell'Unità di Italia,trafugarono miseramente e con il quale hanno poi realizzato una serie impressionante di opere (anche la Fiat in parte...).
....e hanno anche il coraggio di parlare...
11月19日 proverbioUno vale cento se è il migliore
e se non lo è quanto vale? 50? 45?
cosa rende importante una persona davvero? 11月16日 torna massimì....una vita all'insegna dell'ironia e del buon umore
torna massimì torna....anche se mi sa che è davvero difficile...
noi ti aspettiamo sempre...
11月15日 I want freedomPosizione Paese Note Reporter sens frontière (Rsf) ha pubblicato la prima classifica mondiale della libertà di stampa e non sono mancate le sorprese. Innanzitutto va rilevato che, pluralismo e libertà nella diffusione delle notizie non sono una prerogativa dei paesi più ricchi e sviluppati. Basti pensare che il Costa Rica precede in classifica gli Stati Uniti e diverse nazioni europee. L'Italia, a causa dell'irrisolto conflitto di interessi del presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, si piazza al quarantesimo posto, superata da paesi latinoamericani come Ecuador, Uruguay, Paraguay, Cile ed El Salvador, oltre che da Stati africani come Benin, Sudafrica e Namibia. La maglia nera dei peggiori del gruppo spetta a tre nazioni asiatiche: Corea del Nord, Cina e Myanmar. In fondo alla classifica figurano anche la maggior parte dei paesi arabi, a partire da Libia, Tunisia e Iraq, dove è semplicemente impensabile che un giornale o una testata radiotelevisiva possa criticare il capo dello Stato o l'operato del governo. R.s.f. assegna invece buoni voti ad alcune realtà africane come Benin, Sudafrica, Mali, Namibia e Senegal, tutte collocate nelle prime cinquanta posizioni e in condizione di vantare una reale libertà di stampa. I peggiori nell'Africa nera risultano essere Eritrea (132ma), Zimbawe (123mo), Guinea Equatoriale (117ma), Mauritania (115ma) e dal 109mo al 105mo posto, Liberia, Rwanda, Etiopia e Sudan. (Reporters sens frontiéres).
11月13日 lo stendinoda una idea di 10 amici un pò pazzi è nato, quanche giorno fa, un nuovo spazio di discussione e di riflessione
quando le notizie non vengono lasciate appese.....
11月12日 D10ma quale stadi chiusi, ma quale violenza, ma quale gruppi ultrà
quella è degenerazione della società
il calcio, per chi ne capisce, è sempre stato solo e soltanto questo:
D10
11月9日 felicemente...amicici sono amicizie che non hanno mai termine
ci sono amicizie che invece non iniziano mai
ci sono amicizie che vanno al di là di tutto
ci sono amicizie che si trasformano in amore
ci sono amicizie che si annullano con un gesto o con una semplice parola
ci sono amicizie che non hanno senso
ci sono amicizie che danno senso alla vita
ci sono amicizie che durano eternamente
ci sono amicizie che sono finte
ci sono amicizie che durano il tempo di un esame o di un lavoro
ci sono amicizie che ti danno forza
ci sono amicizie senza le quali probabilmente non esisteresti
ci sono amicizie che causano problemi
ci sono amicizie
e amicizie
e amicizie
e amicizie..... 11月7日 Quando è il nome a fare la differenza.."La flessibilità in ingresso nel mercato del lavoro è il mezzo migliore per agevolare la creazione di nuovi posti di lavoro e la rigidità del sistema crea solo alti tassi di disoccupazione." (Marco Biagi,giuslavorista dell'Università di Bologna)
"Sto dall'altra parte, quella che simpaticamente il premier ha definito «coglioni». Credo che tutti i giovani, figli di ricchi o di poveri, debbano avere gli stessi diritti allo studio e uguali possibilità nell'affrontare la vita; credo nella magistratura, nella sua indipendenza, e che tutti possano difendersi qualunque sia il conto in banca, quindi non credo alle trame; credo nella libertà di espressione, cioè giornali e televisioni liberi di criticare il potere; credo che non debbano esserci prevaricazioni né leggi ad personam, per sé, familiari o amici; credo che la pace debba sempre vincere sulla guerra; infine credo che non si debbano imbarcare fascisti e neonazisti per un pugno di voti. Non mi fido di chi ha avuto cinque anni e li ha spesi male. E non ho mai sopportato quelli che fanno promesse e non le mantengono." (Enzo Biagi, giornalista e scrittore) 11月6日 a proposito di integrazioneMentre 4 o 5 personaggi in giacca e cravatta stanno in Tv (da matrix a porta a porta,da primo piano a La7) e parlano di cacciare via i rumeni dall'Italia (non si vede come sia possibile dato che sono cittadini comunitari) e mentre tutti i giornali continuano ad occuparsi solo degli effetti (gli stranieri rubano,sono sporchi puzzano e rubano) ma non delle cause ( perchè rubano? perchè se ne vanno dal loro paese?perchè sono emarginati?) quest'oggi ho visto una scenetta carina alla posta centrale a Napoli e la voglio raccontare,segno di speranza per questi tempi.
nella fila per fare i conti correnti decine di persone ad aspettare il proprio turno:dietro di me una signora cinese con suo figlio ed una srilankese con sua figlia.Età dei bambini 5-6 anni.
Attaccati alle mie gambe iniziano a girarmi intorno come se fossi un palo e a ridere:io a dire il vero sorrido e osservo le mamme.
queste ultime fanno per riprendere i bimbi ma gli dico di non preoccuparsi,alla fine sono bambini e non è il caso di sgridarli dato che non mi danno fastidio.
I bimbi però,parlando tra di loro uno strano linguaggio,continuano a correre e a giocare.Allora le mamme,vista la situazione ,richiamano nelle loro lingue originali i figli e gli dicono di stare quieti.Il bimbo cinese,il più spigliato,dice una cosa alla mamma in cinese e poi verso di me"....Tu,amico?" con un sorriso a 164 denti.
Gli dico di si e lui,rivolta all'altra bambina : beh allora possiamo continuare....
Questa si che è integrazione... 11月3日 Why not?Pensiero cattivo.Pensiero maligno.Pensiero ficcante.
E' forse un caso che si parli solo della questione sicurezza in questi giorni? I rumeni,gli zingari,gli albanesi ( e chi più ne ha più ne metta ) colpevoli della situazione "disperata" in cui si trova il nostro paese...Colpire i più deboli per salvare i più forti,i potenti,gli intoccabili....Sviare l'attenzione.
Tutto questo per nascondere,ancora una volta, il principale colpevole di tutto, ovvero il nostro balordo sistema economico e tutti i suoi inganni politico-finanziari-delinquenziali. L'inchiesta del pm di catanzaro De Magistrisi che fine ha fatto,ad esempio? Il nulla,il silenzio più omertoso. Eppure ieri nel registro degli indagati sono finiti una marea di persone importanti,da Rutelli ad Alemanno (quello che a Roma va dare lezioni di legalità agli stranieri..si proprio lui...), da Farina ad un generale della guardia di finanza...
Eppure i mass media non ne hanno minimamente parlato, come se il fatto non esistesse. Sia chiaro, la cosa non mi meraviglia più di tanto ma...ma credo che da parte del potere politico-economico sia partita la controffensiva più becera e più vile. Il nemico è lo straniero. Il nemico è il diverso. Il nemico ci fa star male.non è colpa nostra ma loro...
questo modo di fare fu protagonista degli anni 30 in Germania. C'era un uomo, poi un gruppo, poi una nazione intera che vedevano negli ebrei la causa di tutti i loro mali, dimenticando che il loro male di vivere era dovuto a ben altri e più importanti avvenimenti economici-finanziari... (crisi del 1929,corruzione ai massimi livelli,destrutturalizzazione dell'apparato produttivo ma non solo...)
Sappiamo tutti come andò a finire.
Forse è l'ora di tornare a prendere per mano il nostro futuro.
Why not? 11月2日 una telefonata allunga la vita..ed anche oggi 3 miliardi e mezzo di persone andranno a dormire senza mai aver mai fatto una telefonata o visto un telefono....
quando si dice il mondo moderno.... |
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