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1月31日 pino,ancora una volta“Je so pazzo”, “Napule è” e “Quanno chiove” sono le prime tre canzoni registrate da Pino Danielee dalla sua superband, quella con Tullio De Piscopo, Joe Amoruso, Rino Zurzolo, Tony Esposito e James Senese. E “Vai mò 2008″ - il titolo provvisorio della reunion discografica - dovrebbe essere pure il titolo definitivo del progetto, la cui uscita è prevista a maggio. Seguirà il tour, con un concerto speciale a Napoli. Forse non a piazza Plebiscito, dove la mitica formazione suonò il 19 settembre 1981 lasciando a bocca aperta e col pianto agli occhi duecentomila spettatori. Ma se ne riparlerà domani, quando tutti e sei gli artisti si ritroveranno blindati a Roma nello studio di registrazione di via di Ripetta. Lì Pino e si suoi amici stanno incidendo il disco - si pensa a un cd triplo - che sarà una raccolta dei capolavori firmati da Daniele nei primi anni di carriera. Un juke-box che include “Je so pazzo”, “Alleria”, “Quanno chiove”, “Chi tene ‘o mare”, “Appocundria”, “A me me piace ‘o blues” e “Putesse essere allero”. Insomma, i titoli contenuti in “Terra mia” (l’esordio del 1977), nell’ominimo “Pino Daniele” (1979) e in “Nero a metà” (1980), dedicato a Mario Musella.
Ventisette anni fa la superbandera stato un fenomeno epocale, emozionale e culturale e chissà che il loro ritrvarsi non faccia bene a Napoli e alla sua vita sociale. Del resto, come sottolinea Tullio De Piscopo prendendo in prestito i versi di “A testa in giù”, «il feeling è sicuro, quello non se ne va. Stiamo davvero vivendo una bella esperienza - dice il batterista- ci siamo ritrovati con grande volontà, come se il tempo non fosse passato. In sala abbiamo già ricreato l’energia di una volta. Ci è bastato meterci agli strumenti e. . . zac. Poi ci aiutano i litri di caffè». A ribadire le parole di De Piscopo, quelle del pianista Joe Amoruso: «Ci sono un sacco di emozioni particolari. Qualcuna anche contrastante, perchè rimetti in gioco la tua vita: però è chiaro che siamo felici. Certo, non sappiamo bene a cosa andiamo incontro, a dove ci porterà quest’avventura. Ma c’è un gran desiderio di suonare insieme. Sembriamo ragazzini per quanto siamo entusiasti. Come noi, è euforico anche Michele Torpedine, il produttore dell’operazione, che quando ci ha visti schierati si è commosso. Non c’è stato ancora il cin-cin poichè siamo scaramantici - aggiunge Amoruso - si tratta di un progetto ambizioso, con un budget enorme. E’ giusto andarci con i piedi di piombo. Ciò non ci impedisce di prenderci in giro: una delle frasi che si dicevano allora, e che tuttora è intatta, è “non capiscopo, è assurzolo!”. Uno sfottòche usciamo se qualcosa non è chiaro e che storpia allegramente i congnomi di Tullio e Rino». Il suono delle prime sedute in sala di registrazione è unplugged, anche perchè ogni singolo va risuonato a seconda dell’umore di oggi. Così “I say i’ sto ccà”: scomparsa la magica armonica a bocca a vantaggio del sax di Senese o della chitarra dello stesso Anche Tony Esposito, che si è riavvicinato a Pino Daniele già da qualche anno, raconta che «in questi giorni si vive un’emozione straordinaria, come un viaggio nel tempo. Tutto è più raffinato, tutti siamo cresciuti. La dimostrazione è nel rendimento immediato in sala: le prove sono avvenute senza click, senza uso di computer, perchè il tempo non cancella l’intesa. Fra di noi, poi, c’è una complicità tutta partenopea, che assicura grande cura dei brani. Anzi, sento poter dire che la musica che stiamo registrando è in linea con il recupero di certe atmosfere soft, calde. E’ finita l’epoca del Pc e i segnali evidenti sono il successo di Amy Winehouse e Mario Biondi. Tranne Pino, nessuno di noi ha visto nascere questi
Che sia la volta buona per un ritorno in grande stile? La sonorità e le qualità canore di Daniele sono indubbie, così come la capacità di farti emozionare ai suoi concerti. Ora, con questo nuovo progetto musicale (tra l'altro è in arrivo un suo cd in collaborazione con Al Di Meola), Pino cerca di ricreare le atmosfere magiche (musicalmente parlando) dell'epoca del Neapolitan Power. Pezzi carici di Napoli,nonostante tutto. Pezzi carichi di noi, del nostro passato, delle nostre vecchie emozioni. In bocca al lupo Pino.
1月29日 Una tantumCITTA' DEL VATICANO - La proprietà delle ricchezze, secondo l'insegnamento evangelico, non è un diritto assoluto. Lo ricorda il Papa nel messaggio per la Quaresima, che riafferma come la ridistribuzione delle risorse sia un dovere morale sia al livello degli Stati, sia nella vita di ciascuno, attraverso l'elemosina. "Non siamo proprietari - scrive Benedetto XVI - bensì amministratori dei beni che possediamo: essi quindi non vanno considerati come esclusiva proprietà, ma come mezzi attraverso i quali il Signore chiama ciascuno di noi a farsi tramite della sua provvidenza verso il prossimo".
Mi sa che le elezioni le vince lui... 1月25日 un grazie di cuore a....Mastella,per la sua lungimiranza politica
Veltroni,per la sua sagacia tattica
Calderoli,per la sua bella legge elettorale
D'Alema,per il suo narcisismo e la sua arroganza
Berlusconi,perchè è un simbolo di ciò che l'uomo non dovrebbe essere
De Gregorio, no comment...
Bertinotti,per la sua politica incisiva sul tema del lavoro...
Turigliatto,pasdaran di altri tempi
Rutelli,per la sua capigliatura
Fini e Casini,per la coerenza che mostreranno alle prossime elezioni alleandosi con silvio
Fassino,per la questione BNL ("non c'è nulla di penalmente rilevante,nulla...." bah!!)
Polito,perchè ho finalmente capito quanti sia poco intelligente
Cossiga,per l'arteriosclerosi galoppante
Storace,per la sua signorilità...
Bossi, per gli insegnamenti di vita
Caro Prodi il gioco è finito.
Non che voi steste giocando bene ma il futuro, a dire il vero, mi convince davvero poco.
Per Napoli,per l'Italia,per il futuro la soluzione da trovare è complessa. Molto. Forse fin troppo.
Che fare?
1月14日 Biutiful cauntriUn documentario sconvolgente, terrificante,assolutmente da vedere.
L'ho visto in anteprima oggi, da febbraio nei cinema (pochi a dire il vero..ma non demordete)
Per una sera piango. Non c'è tempo per l'incazzatura. Piango. E basta.
1月12日 voi non siete napoletaniNon è un sondaggio della padania. E' un sondaggio del corriere della sera.
Solo una parola: VERGOGNA
Evidentemente l'Italia esiste solo durante i Mondiali di calcio. Per fortuna dico io. Non vorrei avere nulla a che fare con Formigoni,Galan,Borghezio e soci.
Proporrei allora di ridarci tutta la forza lavoro e tutti i capitali che in questi ultimi 50 anni avete preso al Sud (e in cambio ci avete dato grazie alla complicità di "qualcuno" un bel pò di rifiuti tossici).
Pubblico qui sotto la lettera di Antonio marfella a galan. La riporto perchè penso possa far riflettere....
Gent.mo Dott. Galan, sono il Dottore Antonio Marfella, il medico di Napoli presente in Studio a Porta a Porta nella puntata dello scorso 10 gennaio 2008. Le sono molto grato e riconoscente per quanto ha dichiarato e trasmesso con il suo sorriso ed il suo comportamento nel corso della puntata. Oltre l’80% della comunicazione tra noi esseri umani non dipende dalle parole , ma da atteggiamenti e comportamenti, ed il suo sorriso , di Governatore felice di una Regione che non vive i disastri sanitari della Campania, è perfettamente motivato, giusto, illuminante e indica molto di più di un semplice buon governo. Lei sa perfettamente che non è possibile smaltire correttamente le cosiddette ecoballe o altro materiale indifferenziato delle nostre discariche perché risulterebbero tossiche e gravemente inquinanti presso qualunque impianto finale . Come mai , se essi sono dei semplici rifiuti solidi urbani sia pure indifferenziati? Il suo sorriso e il suo comportamento sono la piu’ luminosa risposta a questa domanda. Lei aveva lo stesso sorriso tronfio e soddisfatto dei nostri truffatori di Forcella. A Napoli si dice “fare il paccotto”: nel nostro piccolo, il truffatore si arrangia vendendo al turista sprovveduto la videocamera ultimo modello a prezzo stracciato che però poi risulta fatta di cartongesso, materiale che certo non funziona come videocamera, non di pregio, ma certamente non tossico. Il suo sorriso, bellissimo, videogenico , era splendente come il sole a confronto dei miei occhi lucidi e del mio viso teso e rigonfio di rabbia e di dolore, esattamente come il viso di qualunque turista sprovveduto che ha subito il “paccotto” , e che non solo ha perso dei soldi, ma che soprattutto non puo’ denunciare la truffa perche’ risulterebbe colpevole di ricettazione. Complimenti, Signor Governatore, tutto fila secondo le sue luminose e redditizie intenzioni, ad oggi ancora noi in Campania ci prendiamo da venti anni il vostro “paccotto” di rifiuti tossici industriali e non possiamo neanche denunciarlo perché siamo colpevoli di omesso controllo preventivo. Il tutto viene sommerso dalla massa informe dei nostri rifiuti urbani indifferenziati con la rabbia del truffato che brucia i cassonetti e quindi fa diossina, e si coprono così, con altri reati, le prove del delitto madre di tutti i nostri mali: lo smaltimento illecito dei vostri rifiuti industriali. Ma vede, Signor Governatore, a me non importa di essere denunciato a mia volta come allarmista e ricettatore, pur di fare incastrare il vero truffatore perche’, Signor Governatore, qui non stiamo più parlando di cartongesso, ma di diossina. Siamo venuti anche in Veneto a fare le nostre indagini e le nostre analisi e , presso il vostro ottimo laboratorio di analisi chimiche di Porto Marghera del Prof. Raccanelli, a cominciare dal nostro primo “incursore”, il Parà Colonnello Gimapiero Angeli, abbiamo cominciato a raccogliere le prove che non solo quantitativamente ma soprattutto qualitativamente abbiamo lo stesso profilo di sostanze diossino-simili dei dipendenti di Porto Marghera. Il nostro colonnello, guarda caso, non si è mai spostato da oltre venti anni al di sopra del Garigliano ma la inchiesta ormai conclusa Terra Mia , condotta dalla Procura di S. Maria Capua Vetere, ha dimostrato, a poco più di 500 metri in linea d’aria da casa sua, lo smaltimento illecito di migliaia di tonnellate di fanghi tossici provenienti (guarda un pò) da Porto Marghera. Cio’ che non ha potuto il sangue dei nostri eroi del Risorgimento, lo ha potuto la munnezza, Signor Governatore. Grazie al vostro “paccotto”, ora non c’e’ piu’ nessuna differenza tra il nostro sangue e quello dei vostri concittadini del nord , se non per quantità assoluta della stessa munnezza, e anche su questo convengo con lei: siamo un “popolo di munnezza” più di voi! Questo cominciano a dirmi le mie analisi sul sangue. Sarebbe stato certo meglio, e anche in questo convengo con voi, se avessimo messo noi quel famoso muro ad Ancona con tanto di dogana. Almeno venti milioni di tonnellate di munnezza tossica industriale sarebbe rimasta a nord di quel muro , a “equiparare” ,anche in termini quantitativi, la munnezza nel sangue dei nostri cittadini. Purtroppo , il “paccotto” è riuscito benissimo e lei ha perfettamente ragione: a che titolo e diritto urliamo al ladro? Moriamo in silenzio, e possibilmente senza dare fastidio, sotto la nostra munnezza. Anche perchè cosi la nostra munnezza ordinaria puo’ continuare ad essere ben rimpinzata della vostra industriale……. Siamo stati e continuiamo ad essere dei fessi, ce lo dobbiamo tenere e risolvere da noi il problema dei nostri soldi buttati , senza piangere in giro: ha perfettamente ragione! Ma le assicuro, Signor Governatore, noi napoletani (e io per primo…………) stiamo studiando, stiamo pensando e le stiamo preparando magari anche solo un semplice striscione allo stadio come accadde quando dovevamo rispondere in modo adeguato agli insulti degli ultras di Verona nella partita di ritorno ma senza fare squalificare lo stadio San Paolo. Fu srotolato un solo ed unico grande striscione senza alcuna indicazione di colore o di squadra : “Giulietta è una zoccola!” e il San Paolo non fu squalificato………….. A presto rivederla, Signor Governatore, magari allo stadio Napoli, li 10 gennaio 2008
Antonio Marfella Tossicologo Oncologo Difensore Civico delle Assise di Palazzo Marigliano di Napoli e del Mezzogiorno di Italia 1月11日 come se fosse neve...Ancora rifiuti ma sotto un altro aspetto.
Le povertà e i punti di criticità di questa terra sono tanti, forse troppi. Non scompariranno tanto facilmente perchè sono oramai troppi gli interessi in gioco,troppa la prepotenza di chi gestisce determinati giri di denari,troppa la debolezza di quello che in altri parti si definirebbe Stato.
Tumori, morte fisica e psicologica. Rifiuti e povertà,la sconfitta dell'umanità.
A volte converrebbe chiedersi,seriamente: ma perchè?
tra un pò tutto ritornerà alla "normalità",tra un pò questa emergenza,l'ennesima,scomparirà.
Come se fosse neve.
1月8日 il tempo delle mele"In dieci giorni risolvo tutto"
(Guido Bertolaso, nuovo commissario straordinario per i rifiuti in Campania, 22 maggio 2007) "L'emergenza rifiuti a Napoli è definitivamente chiusa" (Rosa Russo Iervolino, sindaco di Napoli, Margherita, 30 maggio 2007) "Sei mesi e battiamo l'emergenza, chiederò ai miei di lavorare di più" (Alessandro Pansa, nuovo commissario straordinario per i rifiuti in Campania, 7 luglio 2007) "La città è pulita e i rifiuti non ci sono più" (Rosa Russo Iervolino, sindaco di Napoli, 10 luglio 2007) Se qualcuno mi spiega a cosa serva un nuovo supercommissario all'emergenza rifiuti sono pronto a pagarlo. E per di più chiamare il buon Gianni De Gennaro non mi sembra una buona idea ,evidentemente il G8 non ha insegnato nulla.
Raccolta differenziata,esercito,termovalorizzatori...speriamo bene. Oramai le chiacchiere stanno a zero... 1月7日 Campania FelixUn altro modo per parlare di Napoli nel mondo.
Splendido duetto del 1983 tra il grande chitarrista e cantante folk afroamericano Richie Havens, e uno dei padri del "Napolitan Power" Pino Daniele. Contenuto nell'album "Common Ground" del 1983.
The forest got furry the desert grew eyes
the mountains got runny and the lakes turned to skies a harvest of pumpinks grew sequins for ears and I sighted for my sanity... Gay Cavalier A torrent of roses not tossed by a tear what Nature disposes man makes disappear one moment's sincerity smoothly sincere might bring back my sanity... Gay Cavalier If you wanna know Je' sto cuntanno ancora 'a rrobba mia and I don't know se 'a vita è 'na ciofeca o è grazie 'e Dio The terrible simmetry tinkles like glass the future at Liberty is freed from the past the mountains and moments merge with the here and we're back with our sanity... Gay Cavalier The window is open, ajar is the door no more of this groping we've reached the far shore the land that we searched for is nearly than near and we're here with our sanity... Gay Cavalier if you wanna know pe' te nun saccio niente quacche vota so' cuntento me manca l'aria pe' respira' if you wanna know pe' te nun saccio niente quacche vota so' cuntento me manca l'aria pe' respira' 1月5日 loro non ne sapevano niente5 commissari di natura governativa si sono dimostrati incapaci di risolvere una crisi di questa portata.Verrà anche per loro il tempo di pagare i danni politici ed ambientali
Impregilo invece in 13 anni non è riuscita a costruire un inceneritore...Ligresti,Benetton,Romiti...ridateci un pò dei 340 milioni di euro che avete avuto...
1月4日 Cristo dove sei?sembra che i miei concittadini non sappiano fare la raccolta differenziata
sembra che nessuno in realtà l'abbia ben orchestrata questa raccolta dei rifiuti
sembra che l'immondizia riversata nelle strade della provincia sia un affare per molti
sembra che i responsabili politici non sappiano niente di niente
sembra che la criminalità organizzata faccia vagoate si soldi con la "monnezza"
sembra che per 50 anni una buona parte dei rifiuti tossici del Nord Italia sia stata scaricata nella nostra terra
sembra che i commissari prefettizi abbiano alzato bandiera bianca
sembra che il ministro dell'ambiente ,campano anche lui, in questa vicenda non abbia mai pronunciato parola
sembra che il presidente della repubblica Napolitano abbia parlato della questione nel discorso di capodanno
sembra che i mass media ci marcino un pò su questa faccenda, non aspettando altro da tempo
sembra che in germania ci prendano per pazzi quando gli portiamo l'immondizia e gli diamo pure i soldi
sembra che a tutto questo non ci sia una reale soluzione
sembra, ma non ne son sicuro, che Cristo si sia fermato ad Eboli.
Evidentemente, non contento, se ne sta tornando indietro.
rifiuti da non smaltire maiNO all'indifferenza
NO alla rassegnazione
NO alla sopraffazione |
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